RIETI – Il Rieti risolve praticamente l’incontro nel
quarto d’ora iniziale sorprendendo con un avvio sprint l’Astrea, con la buona
sorte decisamente dalla parte degli amarantocelesti nel primo gol di Mancini il
cui tiro, su una punizione abbastanza decentrata e da significativa distanza,
finiva per sorprendere Iacomini senza che vi fosse alcuna deviazione in area.
Il raddoppio era propiziato da una incursione di Ippoliti, atterrato un po’
ingenuamente da Tremiterra. Batteva Panico per il 2-0 della squadra di
Polverino. Al 20’ il primo tiro in porta dell’Astrea con l’ex Aglitti, ben più
pericoloso al 36’ su calcio di punizione dal limite (palo). Stesso, esito, ma
sulla traversa, faceva registrare un altro calcio piazzato di Aglietti, più o
meno dalla stessa posizione. Rieti con il baricentro un po’ troppo abbassato al
ritorno in campo, con l’Astrea che tornava a sorpresa in partita con Aurino
(10’) bravo a sfruttare un cross di Braccani dopo che il Rieti aveva
colpevolmente perso palla sulla trequarti. Ippoliti, però, poco dopo aveva a
disposizione l’occasione per chiudere di nuovo la partita, ma il suo destro, da
non più di tre metri, risultava in pratica un innocuo passaggio a Iacomini. In
ogni caso, il Rieti non correva gravi pericoli pur non avendo più le energie
per rendersi pericoloso in contropiede, almeno fino al 48’ quando Giuntoli,
lasciato completamente solo nell’area piccola, sbagliava un gol praticamente
fatto. Subito dopo, per il Rieti rilanciatosi in zona salvezza, il triplice
fischio liberatorio.