innanzitutto mi spiace
dovermi congedare da Voi con un risultato sportivo sicuramente non voluto e
fino all’ultimo contrastato.
Hanno influito alcuni
errori commessi ed un’ostilità preconcetta, avvertita in alcuni ambienti, che,
peraltro, ha le sue radici in ragioni estranee alla dialettica sportiva.
Il tempo della mia
Presidenza, potevagià considerarsi
scaduto, ma il comunicato del Vostro Assessore allo Sport, intempestivo per gli
interessi sportivi in discussione, ha sancito, anche ideologicamente, la
conclusione di un periodo.
Vorrei, peraltro, proporre
un pensiero grato nei confronti dell’amico Sindaco, Giuseppe Emili, che ha
sempre sostenuto, per il conseguimento del solo interesse cittadino, le sorti di
F.C. Rieti, del Presidente della Provincia, purtroppo sempre distratto da altre
priorità, dei componenti le Istituzioni, e di tutti i cittadini della città di
Rieti e del territorio, che mi hanno accolto, insieme ai componenti la mia
famiglia, con grande cordialità e simpatia, ed hanno, per tale aspetto,
consentito di trascorrere in una città splendida come Rieti, una pagina di vita
intensa ed una esperienza gratificante.
Ringrazio tutti i miei
Collaboratori per il loro appassionato sostegno e l’intensa e proficua attività
espletata, ringrazio tutti gli allenatori succedutisi, e sono stati tanti, ed i
giocatori che sempre con impegno e passione hanno rappresentato, sui diversi
campi, i gloriosi colori di questa città.
Non posso, invece,
ringraziare coloro che, pur avendo tutt’altra qualifica, ripetitivamente, hanno
sfornato monotoni giudizi privi di equilibrio, hanno sfocato
situazioni e/o problematiche, ed hanno distribuito gratuite pillole di
presunta informazione, rincorrendo un malinteso primato cittadino, e finendo,
invece, per ridurre ogni cosa a critiche alla persona e non a disamine
costruttive di programmi e/o attività.
Il loro operato potrà
essere valutato nei tempi ma, credo, difficilmente potrà coniugarsi con una
crescita auspicata dello sport e dell’intera coscienza sportiva di una
collettività.
Nei prossimi giorni
provvederò a completare di assolvere gli impegni assunti, come mia
consuetudine, ed esplicitare il mio avvenuto distacco dalla società.
E’ mio preciso augurio che
dopo tanti proclami esista e si manifesti qualcuno concretamente interessato
all’acquisto della società.
Nell’ottica delineata,
confido che l’Assessore allo Sport, autocandidatosi a salvatore della patria
calcistica, sia in grado di coagulare intorno alla Sua autorevole persona, gli
interessi di un gruppo sufficiente di imprenditori che abbiano il desiderio e
la capacità di acquistare le intere quote rappresentanti il capitale sociale di
F.C. Rieti, come, peraltro, fatto dal sottoscritto, circa otto anni orsono.
Il percorso di acquisto,
oltretutto, appare del tutto semplice.
L’Avv. MARIELLA CARI è
stata già dal dicembre scorso incaricata, di trattare la vendita della società
e tale mandato, unico conferito, mai revocato, appare tutt’ora perfettamente
valido ed operante.
Eventuali e concrete
proposte di acquisto, peraltro ad oggi mai pervenute, dovranno essere,
pertanto, indirizzate e/o presentate, al suddetto Professionista incaricato.
Considerato concluso,
ormai, il mio impegno sportivo rimarrò, comunque, tifoso del Rieti e convinto
estimatore della città e del Suo territorio.