in questi giorni, da più
parti, viene ventilata l’ipotesi che “nonostante tutto” il sottoscritto rimanga
alla Presidenza di F.C. Rieti e proprietario dell’intero capitale della società
suddetta.
Vorrei tranquillizzare i
miei “insonni” e “affezionati” denigratori.
Non è mia intenzione
rimanere nella carica, né tantomeno proprietario della società.
Sono in attesa che si
concretizzi una possibilità di cessione, e che alcuno dei componenti del famoso
“progetto 2010” vinca la propria connaturata timidezza e manifesti la sua
volontà di rendersi responsabile delle sorti future del calcio reatino.
Non esiste, pertanto,
alcuna possibilità che “smentisca” me stesso, a prescindere dall’uso improprio
della parola e del concetto.
E’ stato ipotizzato,
auspicato e pubblicizzato il famoso “progetto 2010”, sostitutivo della mia
Presidenza.
Mi auguro che tale
iniziativa possa avere esito positivo, perché ritengo sia giusto che i meriti,
così come i demeriti, vadano correttamente attribuiti.